Come si pesca drop shot: la guida completa

Il drop shot è molto più di una semplice tecnica di pesca, è un’arte che richiede precisione, pazienza e un tocco di genialità.

Originariamente inventato secoli fa, il drop shot ha subito un’evoluzione nel corso del tempo, passando dalle esche vive all’utilizzo di softbait in silicone. Questo approccio giapponese si è diffuso in tutto il mondo, conquistando pescatori di ogni livello.

Il drop shot è una delle tecniche di pesca più versatili che esistano. Riesce ad emulare il movimento naturale delle prede che si trovano in natura, attirando l’attenzione dei predatori più astuti. Se vuoi massimizzare le tue possibilità di cattura, è importante preparare correttamente l’attrezzatura e utilizzare la tecnica giusta.

Quando usare il drop shot? La risposta è semplice: è ideale per catturare specie ittiche come il black bass, il persico reale ed il lucioperca. In questo articolo, ti sveleremo tutti i segreti di questa disciplina che sta conquistando sempre più pescatori.

SOMMARIO

Cos’è il drop shot pesca?

La pesca a dropshot ha conquistato il cuore degli appassionati di pesca sportiva. Si tratta di un approccio innovativo, nato originariamente tra gli amanti del black bass, ma che si è dimostrato altrettanto affidabile ed efficace anche in mare e nelle foci dei fiumi.

Questa tecnica coinvolge l’utilizzo di un pezzo di filo madre, di solito fluorocarbon, a cui è attaccato un peso all’estremità, con una lunghezza di circa 45 cm. Il piombo poggia sul fondo, mentre, con brevi colpetti della canna, l’esca sospesa inizia a muoversi dal basso verso l’alto, simulando un pesciolino ferito e morente.

Un altro vantaggio di questa tecnica è dato dalle dimensioni dell’attrezzatura, che si riduce a pochi pallini di piombo, alcuni ami e un paio di confezioni di esche siliconiche, sufficienti per affrontare qualsiasi situazione, dalla spigola ai predatori in mare aperto, inclusi tombarelli, alletterati e lampughe. Praticamente, una lista infinita che copre tutti i predatori presenti lungo le nostre coste.

Se sei un appassionato di pesca sportiva, non puoi lasciarti sfuggire l’opportunità di provare la tecnica drop shot e scoprire tutto ciò che ha da offrire.

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Come si pesca a drop shot?

Il drop shot è una tecnica finesse, cioè delicata e precisa, che riesce a catturare prede quando nessun altro metodo sembra funzionare. Ecco come praticare questa disciplina di pesca con successo:

  1. Lancia la tua esca nell’acqua e aspetta pazientemente che arrivi al fondo. Mantieni costantemente il contatto con l’esca, evitando di lasciare il filo allentato. Durante la fase di discesa dell’esca, potresti addirittura avvertire la mangiata;
  2. Una volta che l’esca è sul fondo, inizia il recupero con dei saltelli, più o meno veloci. Durante le pause fai scendere l’esca verso il fondale per renderla ancora più allettante;
  3. Puoi utilizzare una varietà di esche per il drop shot, tra cui shad, vermi dritti, grub, piccoli gamberi. Scegli l’esca più adatta alla situazione e alle prede che stai cercando di catturare;
  4. Se usi un amo scoperto, assicurati che l’esca sia montata nella parte superiore, in modo che possa muoversi liberamente durante il recupero;
  5. Invece, se hai un amo wide gap con la punta inserita nella gomma dell’esca, allora dovrai ferrare come faresti con una jig head quando avverti l’abboccata.

Questa tecnica è adattabile a diverse profondità e tipi di fondale, rendendola estremamente versatile. Puoi praticarla sia in acque profonde che in quelle più basse, adattandola alle condizioni del momento.

Montatura e attrezzatura per drop shot

Esplorare l’attrezzatura per la pesca in drop e la montatura ti aprirà un mondo di possibilità e ti consentirà di personalizzare la tua tecnica in base alle tue preferenze. Ti serviranno infatti:

  • un monofilo neutro con uno spessore compreso tra 0,20 e 0,22 mm. Questo ti garantirà la resistenza necessaria per affrontare prede di diverse dimensioni;
  • ami con occhiello di misura variabile, dal n° 6 al n° 2, a seconda delle dimensioni dell’esca che intendi utilizzare. Assicurati di avere ami neri o bruniti per evitare che riflessi e bagliori spaventino i pesci;
  • girelle con e senza moschettone. Fissa una girella con moschettone in testa al trave per collegare la lenza alla canna e un’altra in fondo per collegare il piombo terminale;
  • piombi allungati con diverse grammature, che vanno da 8 a 25 grammi. Queste zavorre ti permetteranno di regolare la profondità di pesca e mantenere la tua esca nella zona desiderata.

La montatura è estremamente semplice da realizzare: un trave principale di monofilo di circa 1 metro sul quale legare con un nodo “palomar” un amo ad occhiello nero o brunito, scelto in base all’esca e alle dimensioni dei pesci da insidiare.

Vuoi saperne di più sulla montatura da usare nella pesca con drop shot? Continua a leggere.

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Come si fa una montatura drop?

La montatura per drop shot è perfetta per catturare bass, ma anche per lucci e lucciperca. Per realizzarla segui questa procedura:

  1. Prepara il trave principale di monofilo lungo circa 1 metro;
  2. Lega l’amo ad occhiello sulla metà del trave utilizzando il nodo “palomar”, perfetto per il drop shot. La misura dell’amo dipenderà dalle dimensioni dell’esca e delle prede che vuoi catturare;
  3. Fissa una girella con moschettone in testa al trave per collegare la lenza alla canna e un’altra girella in fondo per collegare il piombo terminale;
  4. Il trave presenterà ora un piombo terminale e un amo a circa 40 cm di distanza, con la punta dell’amo rivolta verso l’alto e aderente al trave tramite l’occhiello;
  5. Innesta l’esca siliconica sull’amo utilizzando il metodo classico di pizzicare l’esca sulla punta o utilizzando un innesco a calzare per esche come i falcetti;
  6. Per pescare dalla barca, utilizza una canna con una lunghezza massima di 3 metri e un’azione media di punta. Assicurati di avere vettini intercambiabili per adattare la canna al peso del piombo;
  7. Utilizza del trecciato con uno spessore tra 0,12 e 0,14 mm sul mulinello per massimizzare il contatto con l’esca;
  8. Cala la lenza sul fondo e dà vita all’esca con brevi movimenti verso l’alto. Presta attenzione alle abboccate del pesce, che possono essere sia decise che appena percettibili. Ferra al minimo tocco e, se manchi l’aggancio, ritorna sul fondo e stimola nuovamente il pesce.

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