L’amo da pesca è il primo strumento utilizzato per allamare una preda. Si tratta di un accessorio indispensabile che cambia a seconda dell’uso che dobbiamo farne.
Sicuramente ti sarà capitato di andare in un negozio di pesca oppure visitare uno shop online di accessori per pescare e non riuscire a trovare l’amo giusto. Questo perché le diverse caratteristiche degli ami da pesca sono spesso sottovalutate da parte dei neofiti.
Nella pesca, gli ami hanno una certa conformazione. Infatti, sono composti da diverse parti, tra cui quello che andrà a influenzare il tipo di nodo da fare e la lenza da utilizzare.
Stiamo parlando del punto di legatura che può essere in due modi differenti:
- A paletta;
- A occhiello.
In questo articolo vedremo quali sono le particolarità di queste due legature e quando utilizzare l’uno o l’altro amo per la pesca. Continua a leggere per saperne di più.
Caratteristiche dell’amo da pesca a paletta
L’amo da pesca a paletta è caratterizzato dal gambo schiacciato nel lato della legatura. Ciò conferisce allo strumento l’aspetto di una paletta, appunto. La schiacciatura comporta un piccolo abbassamento di resistenza che, però, non è rilevante data la qualità e la robustezza dei materiali.
Inizialmente questo tipo di amo presentava una criticità molto evidente. In pratica, la paletta, negli ami più piccoli, diventava un fendente micidiale per i nylon più sottili. Oggi questo inconveniente non capita più, poiché la paletta è stata inclinata leggermente.
La piegatura dell’amo a paletta garantisce, da un lato, l’allontanamento della paletta stessa rispetto alla lenza e, dall’altro, una maggiore stabilità del nodo. Insieme a tali caratteristiche, quest’amo offre diversi vantaggi:
- È leggero;
- Si mimetizza perfettamente nell’esca;
- È ideale per prede di piccole dimensioni;
- È perfetto per le esche vive.
Queste particolarità rendono l’amo a paletta la soluzione migliore per alcune tecniche di pesca e per la cattra di determinate prede.
Prima di approfondire questo aspetto, però, vediamo insieme qual è l’altra tipologia di amo e in che modo si differenzia rispetto a quello a paletta.
Continua a leggere se vuoi scoprire l’amo a occhiello.
Ami per pescare: a cosa serve l’occhiello?
L’amo a occhiello si forma attraverso la curvatura del punto di legatura fino a formare un forellino, l’occhiello. In questo cerchietto passa la lenza, per poi procedere con la legatura.
All’inizio questo strumento veniva realizzato soltanto nelle dimensioni più grandi, poiché era difficile curvare i gambi troppo piccoli.
Oggi ci sono tantissime dimensioni, a eccezione di quelle davvero ridotte, come i 12 e i 14, che restano appannaggio degli ami a paletta. L’uso degli occhielli ha uno scopo ben preciso:
- Garantire una maggiore affidabilità del nodo;
- Evitare rotture del nylon e, quindi, pesci slamati;
- Migliorare la tenuta della legatura.
Oltre a questi eccezionali vantaggi, gli ami a occhiello vengono potenziati attraverso la molteplicità di conformazioni che possiamo trovare in negozio. Infatti, esistono occhielli incurvati, verso l’interno e l’esterno, o dritti. Ciò per assecondare i diversi tipi di fili e legature impiegate.
Quando usare l’amo a occhiello?
Nel prossimo paragrafo vediamo quali sono le preferenze d’uso per l’uno o per l’altro amo. Tenendo sempre conto che è sempre possibile dare voce alla sperimentazione e all’esperienza sul campo.
Quando usare ami a occhiello o a paletta?
L’impiego di un amo piuttosto che l’altro a volte può essere determinate per la buona riuscita dell’azione di pesca. Come anticipato, infatti, ci sono caratteristiche differenti che delineano la silhouette degli ami a paletta rispetto a quelli con occhiello.
Una domanda molto frequente riguarda proprio la scelta dell’uno o dell’altro punto di legatura. Valutiamo, quindi, queste semplici considerazioni:
- Non esistono ami a occhiello numeri 12 e 14, perciò se vuoi pescare a occhiate dovrai usare la paletta;
- Ci sono alcuni vermi per pescare, come l’arenicola, che sono molto delicati. Per favorire la loro mobilità si predilige l’amo a occhiello;
- Ci sono alcune tecniche di pesca dove l’esca deve coprire l’amo. Ciò è possibile grazie a quelli a paletta;
- Per catturare pesci dalla mole elevata è necessario impiegare nylon robusti e spessi. Perciò, l’uso di ami a occhielli per catturare prede come le carpe è quasi obbligatorio.
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