Filo trecciato vs Nylon: quale scegliere?

Il filo trecciato è una trama di fili di polietilene intrecciato a formare un unico filo. È ampiamente utilizzato per diverse tecniche di pesca per via delle caratteristiche di questo tipo di lenza che superano e sostituiscono in parte quelle del classico filo in nylon.

Prima di approfondire il confronto e le differenze tra i trecciati e il nylon rispolveriamo alcune nozioni sulle proprietà generali dei fili da pesca:

  1. Colore: ogni tecnica di pesca richiede una tinta adatta. Tuttavia, se vuoi usare un prodotto per diverse occasioni, di solito si acquista un filo dal colore neutro;
  2. Morbidezza: più il filo è morbido, minore sarà il rischio di creare parrucche;
  3. Diametro: anche qui la scelta dipende dalla tecnica. Per una maggiore galleggiabilità ti occorre un filo spesso. Al contrario, se vuoi che affondi e che risulti invisibile alle prede, la scelta migliore sarà su un diametro ridotto;
  4. Elasticità: un filo troppo rigido ti aiuta a percepire meglio le toccate dei pesci, ma è più facile che slamino in recuperi sbagliati. Al contrario un filo troppo elastico è difficile da usare nei combattimenti, perché ammortizza le ferrate;
  5. Affondabilità: insieme al diametro che influenza l’affondabilità del filo, ci sono anche fili affondanti ideali in particolari condizioni di pesca.

Queste nozioni di base ti saranno sicuramente utili nella scelta del filo più adatto alle tue esigenze.

In questo articolo approfondiremo le differenze tra un filo da pesca trecciato e un nylon, quando utilizzarli e perché sceglierli. Continua a leggere.

Filo trecciato da pesca e nylon a confronto

Qual è la differenza tra un trecciato da pesca e un filo di nylon?

Prima che la tecnologia facesse il suo corso, l’utilizzo di una lenza piuttosto che un’altra era una scelta di poco conto.

Negli ultimi anni, però, dato il progressivo miglioramento delle tecniche di produzione e l’uso di materiali sempre più performanti, la scelta dell’attrezzatura da pesca è diventata sempre più oculata.

Anche per i fili, infatti, individuare quello più consono alla tecnica che si desidera praticare diventa importantissimo. Perciò, ti diremo alcune caratteristiche essenziali delle due lenze più usate: il nylon e il filo da pesca trecciato.

Iniziamo dal nylon:

  • È un materiale allungabile, molto elastico e flessibile;
  • È particolarmente adatto alla canne paraboliche o morbide;
  • Non è troppo costoso;
  • È facile da legare;
  • Tende a galleggiare, data la sua leggerezza.

Viceversa, il filo trecciato per la pesca ha queste caratteristiche:

  1. Ha un’ottima robustezza e durata;
  2. Resiste al nodo;
  3. Ha una maggiore sensibilità sulla ferrata;
  4. È privo di elasticità;
  5. È ideale quando c’è vento, perché ha maggiore affondabilità;
  6. Si camuffa meglio sui fondali.

Conoscere le peculiarità di questi due tipi di fili è fondamentale per scegliere quello giusto in base alla tecnica.

Per esempio, quello in nylon è un filo elastico che può tornarci utile se si pesca in una zona sassosa, poiché rischia meno di tranciarsi.

Invece, quando usare un filo trecciato e per quale tecnica di pesca? Te lo diciamo nel prossimo paragrafo.

Quando si usa il filo trecciato?

Il filo da pesca trecciato si utilizza prevalentemente per la pesca a fondo, data la sua rigidità e prontezza alla ferrata. Inoltre, se impiegato di colore neutro, il trecciato ha un’ottima capacità di mimetizzazione sui fondali. Pertanto, ha un aspetto più naturale agli occhi delle prede.

Ecco quali sono le tecniche in cui è consigliato usare questo tipo di materiale:

Questi sono solo alcuni esempi di tecniche in cui puoi utilizzare la treccia. Infatti, i più esperti la usano per moltissime altre, per esempio per la pesca in drifting o per il casting. Questo filo offre numerosi vantaggi, ma per poterlo usare al meglio è necessario conoscere tutte le sue caratteristiche, anche quelle più insidiose.

Ad esempio, la robustezza della treccia è capace di rompere gli anelli della canna da pesca. Perciò, si consiglia di utilizzare anelli in SIC più resistenti. Inoltre, la rigidità del materiale aumenta il rischio di rotture quando la treccia entra in contatto con le rocce.

In ogni caso, sono numerosi i vantaggi di un trecciato da pesca che può superare gli 8 fili di trama. Vuoi sapere quali sono? Continua a leggere per scoprirli.

Perché scegliere i trecciati per la pesca?

Tra fii per pescare, in molti scelgono quelli trecciati per via dei numerosi vantaggi che offrono:

  1. Maggiore resistenza;
  2. Assenza di memoria meccanica;
  3. Maggiore sensibilità e prontezza sulla ferrata;
  4. Ottima resistenza al nodo.

Rispetto al nylon, il filo da pesca trecciato ha prezzi leggermente superiori. Tuttavia, se lo paragoniamo alla resistenza e alla durata nel tempo del prodotto, il rapporto qualità-prezzo è davvero conveniente.

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