Pesca della ricciola le migliori attrezzature

La pesca della ricciola si effettua generalmente con la tecnica alla traina e utilizzando quasi esclusivamente l’esca viva. Prima di vedere come insidiarlo e quali sono i migliori strumenti di pesca scopriamo qualcosa di più su questo pesce pelagico.

La ricciola (Seriola dumerili) appartiene alla famiglia delle Carangidae è un predatore dotato di corpo allungato e ovale. Robusto e combattivo, questo pesce può raggiungere fino ai 2 metri di lunghezza e i 100 kg di peso. Tuttavia, è sempre più raro trovare esemplari così grandi anche a causa di quei criminali che utilizzano attrezzature illegali per catturare le ricciole.

Puoi facilmente riconoscere il carangide grazie alle sue caratteristiche visive:

  • Colorazione argentata con sfumature azzurre;
  • Una linea su tutto il corpo di colore oro;
  • Coda forcuta;
  • Due pinne dorsali, una più lunga dell’altra,
  • Occhi dorati attraversati da una striscia marrone.

Come le orate, di cui abbiamo già visto le tecniche di pesca, anche le ricciole vengono definite “Regine dei mari”. Questo pesce pelagico infatti è pregiato ed è dotato di qualità eccezionali.

In questo articolo vediamo come si pesca alle ricciole e quali strumenti utilizzare per catturarne una. Continua a leggere.

Pesca della ricciola a traina: le migliori attrezzature

La traina alla ricciola prevede l’utilizzo di esche vive che vengono fatte affondare per raggiungere scarpate o cigliate delle secche. Il terminale prevede l’utilizzo di questi strumenti:

  • Girellina;
  • Fluorocarabon;
  • Amo fisso;

Inoltre, è necessario utilizzare mulinelli e canne particolari progettati per tirare su i pesci dal fondo dove scendono in fase di combattimento.

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Italcanna Black Slim

Italcanna Black Slim è una canna di nuova generazione perfetta per pescare alla traina. Sottile, potente e versatile, questo strumento è capace di trasmettere le vibrazioni lungo tutto il fusto. In questo modo sentirai le abboccate più impercettibili. Per azioni di pesca davvero stupefacenti.

Tica Mulinello Oxean

Tica Oxean è il mulinello rotante a doppia velocità e doppia frizione progettato per assicurare prestazioni eccezionali. Potente e affidabile, questo strumento è un vero e proprio gioiello da utilizzare per la pesca alla traina. Per battute di pesca davvero esaltanti.

Trecciato Daiwa J Braid X8 Multicolor

Daiwa J-Braid X8 300mt Multi Color è un trecciato made in Japan realizzato con i migliori standard qualitativi. Il filo è morbido con superficie extra-liscia ed elevata resistenza all’abrasione. Questo filo estremamente sottile è perfetto per insidiare i pesci più combattivi.

Bkk Amo Red Octopus Beak

Red Octopus Beak è la serie di ami progettati per la traina con il vivo. Perfette per le esche più ingombranti, quali calamari o i tranci di pesce, gli ami agganciano rapidamente le prede. Ciò anche grazie all’ampia apertura.

Monofilo Trabucco Fluorocarbon Saltwater

Il filo in fluorocarbon Trabucco è perfetto per la pesca in mare. Morbido, invisibile e resistente all’abrasione, questo filo è destinato i combattimenti più impegnativi.

Come pescare le ricciole e dove trovarle?

Per catturare la ricciola è possibile adottare diverse tecniche di pesca sia di superficie che subacquee. Ecco quelli più comuni:

  1. Traina dalla barca;
  2. Pesca a spinning;
  3. Vertical jigging;
  4. Pesca subacquea con fucile.

Queste tecniche sono studiate sulla base delle abitudini della ricciola. Infatti, il carangide vive in tutto il Mediterraneo a differenti batimetriche, in base all’età. In fase giovanile, il pesce si trova a una profondità di 20 metri e scende fino a 70 quando è adulto.

Durante il periodo riproduttivo, quindi tra maggio e luglio, la ricciola si sposta in acque calde dove deposita le uova. Puoi trovarle generalmente in prossimità delle coste e delle falsie o lungo le secche sabbiose.

Le ricciole si cibano di un ampio spettro di prede, dai saraghi ai tombarelli. Tuttavia, essendo carnivori possono mangiare anche i piccoli della stessa specie. Le sue scorribande dipendono da quanta fame ha e dalla disponibilità di pesce nella zona scelta per pescare.

A differenza della pesca al dentice, la traina a fondo della ricciola non prevede che le lenze entrino direttamente in contatto con il fondale. Questa tecnica prevede l’utilizzo di esche vive o in tranci da innestare sull’amo. Invece, la pesca della ricciola a spinning comporta l’uso di artificiali che catturano prevalentemente piccoli esemplari.

Vuoi sapere quali sono le migliori esche per catturare questo pesce pelagico? Continua a leggere per scoprirlo.

Leggi anche: Come si pesca al sarago: guida per principianti

Qual è la migliore esca per ricciola?

Per catturare le ricciole in modo efficace generalmente vengono utilizzate le esche vive. Tra quelle più catturanti troviamo:

  1. Calamaro;
  2. Barracuda;
  3. Tombarello;
  4. Aguglia;
  5. Occhiata.

Il calamaro è sicuramente un boccone micidiale, capace di attirare l’attenzione delle ricciole. Ciò per le sue proprietà nutrizionali che non hanno pari per i predatori che stiamo insidiando.

Tuttavia, questo mollusco cefalopode d’estate scende in profondità, mentre al contrario le ricciole si avvicinano alle coste. Ecco perché il nostro pesce pelagico si concentra su altre esche, dai barracuda ai sugheri.

Una volta scelta l’esca si procede con l’innesco. In caso di traina dalla barca, è importante fare attenzione a non perdere il finale. Quando sono in frenesia le ricciole sono davvero voraci e il rischio di mancare un’occasione fortunata è elevato.

Inserisci la frizione e tieni sempre le mani sulla lenza. Quindi, procedi con andatura rapida e teniti pronto a ferrare appena senti l’abbocco. La ricciola, infatti, potrebbe capire il tranello e sputare l’esca.

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