pesca al sarago con la bolognese

La pesca al sarago con la bolognese è una disciplina ampiamente praticata, per via della facilità con cui è possibile trovare questo sparide.

In un precedente articolo dedicato alle diverse tecniche per pescare i saraghi abbiamo parlato delle molteplici specie che costituiscono il genere Diplodus a cui appartiene questo pesce marino.

Come anticipato, il sarago è uno sparide, proprio come le orate, i dentici e le occhiate. Il nostro diplode, però, ha una caratteristica davvero sorprendente. Ha una doppia fila di denti incisiviformi che somigliano tantissimo a quelli umani.

La sua dentatura rivela le sue abitudini alimentari. Infatti, è un abile cacciatore di molluschi e crostacei, quali cozze, cannolicchi e patelle. Ecco perché i pescatori più informati utilizzano proprio queste esche per insidiarli. Tuttavia, sono frequenti anche paguri, gamberetti, arenicole e altre prede succulente che attirano l’attenzione e l’olfatto dei saraghi.

In questo articolo vediamo una tecnica specifica per pescare il sarago, ovvero la pesca con la bolognese. Inoltre, vedremo quali sono gli strumenti di pesca migliori consigliati da GEMA Pesca e Sport per catturare questo splendido sparide.

Pesca al sarago con la bolognese: quali sono le condizioni migliori?

Prima di vedere qual è l’azione di pesca e l’attrezzatura alla bolognese più adatta per allamare il sarago, approfondiamo un aspetto altrettanto importante. Stiamo parlando dello spot e delle condizioni atmosferiche migliori.

Sicuramente saprai che la pesca alla bolognese è una tecnica da terra che si pratica dagli scogli e dai moli. Anche per il sarago vale lo stesso principio, sebbene il nostro sparide sia presente in tutto il Mediterraneo a diverse profondità d’acqua. Possiamo infatti, cercarlo tra i fondali rocciosi e in prossimità di substrati ricchi di alghe.

Il periodo migliore per insidiare il diplode è quello primaverile, a partire da marzo. Durante la stagione mite, infatti, i saraghi si muovono per l’accoppiamento. Tuttavia, è possibile riscontrare una discreta presenza di questi sparidi anche durante la stagione invernale.

Quando è il momento migliore per pescare il sarago?

Durante la scaduta, cioè dopo una forte mareggiata che sta via via ritirandosi. In quella finestra temporale molto proficua, le onde si infrangono sulle rocce, ma non così violentemente da rendere pericolosa l’azione di pesca.

Inoltre, il moto ondoso rende le acque torbide mescolando il fondale ricche di cibo. Le sospensioni di alghe, microrganismi e altre particelle attirano i pesci e trasformano il mare in una risorsa davvero eccezionale.

Nel prossimo paragrafo vediamo come si articola la pesca dei saraghi con tecnica bolognese.

Leggi anche: Pesca della spigola alla bolognese: la guida completa

Come si pesca il sarago con la tecnica bolognese?

I saraghi sono pesci molto combattivi e perciò la pesca alla bolognese è ideale per catturarli in modo efficace.

Come anticipato le condizioni di mare mosso e lo spot accidentato rendono difficile l’azione di pesca. Ecco perché se vuoi praticare questa disciplina avrai bisogno di attrezzature robuste e pratiche.

Una canna bolognese potente, capace di domare il sarago, unitamente a un mulinello capiente è la base da cui partire.

L’azione si articola in modo rapido e deciso:

  • Si lancia il galleggiante tenendo l’archetto aperto e la canna sollevata a ore 12. In questo modo, si accompagna il galleggiante sulle onde;
  • La lenza non deve essere troppo tesa, ma neppure troppo morbida, così da essere sempre pronti a ferrare;
  • A questo punto potrebbe volerci un po’ prima che il sarago abbocchi, ma appena sarà pronto sarà necessario tutto il sangue freddo per iniziare il combattimento.

Per resistere agli strattoni del pesce e contemporaneamente salvare l’attrezzatura dagli incagli è importante utilizzare un filo resistente all’abrasione, in fluorocarbon o in nylon.

Inoltre, è importante utilizzare galleggianti a goccia rovesciata con una spallinata utile a bilanciare la lenza e agevolare il lancio.

Questa tecnica è davvero eccezionale, ma richiede la massima concentrazione. Infatti, è un attimo e si perde il momento buono, cioè quello in cui l’onda si ritira e per un secondo regna la pace. È proprio in questo frangente che bisogna stare attenti e non abbassare mai la guardia.

Vuoi sapere quali sono le migliori attrezzature da scegliere per catturare questi sparidi con la bolognese? Continua a leggere per scoprirlo.

La migliore attrezzatura bolognese per catturare i saraghi

Per pescare i saraghi con la tecnica a bolognese avrai bisogno di una strumentazione adeguata e resistente:

  • Canna da pesca bolognese di almeno sei metri;
  • Mulinello leggero di taglia 3500;
  • Monofilo in nlon o fluorocarbon;
  • Amo di misura minima 12;
  • Esche (bigattini o pasture già pronte).

Vediamo i migliori strumenti di pesca al diplode a bolognese disponibili su Gema Pesca e Sport:

Canna Bolognese Trabucco Hydrus Bls Twin Force

La canna bolognese Hydrus BLS Twin Force di Trabucco è uno strumento eccellente, ottima per la pesca in mare. La sua azione rapida di punta, insieme ai materiali utilizzati rendono questa canna un prodotto stupefacente.

Amo Da Pesca Colmic N500

L’amo da pesca COLMIC N500 è uno strumento molto apprezzato per via delle sue caratteristiche adatte alla cattura di pesci grandi e belligeranti. L’amo è dritto e presenta un gambo medio nichelato. La punta è affilata chimicamente per evitare slamature e per non danneggiare i pesci.

Mulinello Daiwa Ninja LT

Il mulinello Ninja LT è un bellissimo gioiellino firmato Daiwa. Le sue caratteristiche rispecchiano l’eccezionalità di questo prodotto capace di resistere alle sollecitazioni più vigorose e a durare nel tempo. Fluido, potente e dal peso piuma, questo strumento per pescare è perfetto per la cattura dei saraghi e di altri predatori combattivi.

Monofilo Trabucco XPS Soft Feel

Trabucco XPS Soft Feel 150 m è il monofilo appartenente alla famiglia T-FORCE. Si tratta di un monofilo morbidissimo, ma anche robusto e resistenze, grazie al suo rivestimento ceramico che protegge il filo dall’abrasione. Perfetto per pescare alla bolognese, garantisce lanci controllati e precisi. Inoltre, evita parrucchi grazie all’imbobinamento a spire parallele TPS.

 

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