Pesca all'inglese con galleggiante scorrevole

La pesca all’inglese con galleggiante scorrevole è una tecnica davvero entusiasmante che ci consente di catturare diversi tipi di prede su differenti spot e fondali.

Prima dell’utilizzo del galleggiante era possibile pescare soltanto alla profondità che la canna permetteva di arrivare. Grazie ai galleggianti, invece, è possibile raggiungere anche i trenta o i quaranta metri di fondo.

La tecnica d’Oltremare necessita di una prima misurazione del fondale, per capire quale galleggiante scegliere. Quest’ultimo può essere già zavorrato oppure da tarare. Inoltre, è possibile adottare un galleggiante scorrevole a penna di pavone oppure a goccia all’italiana.

In base alla profondità da raggiungere si andrà alla ricerca di specifiche prede, quali:

  • Orate, saraghi, cefali e spigole pascolano sul fondale e perciò sarà necessario che l’esca fluttui poco al di sopra di esso;
  • I muggini nuotano in tutti gli strati d’acqua, ma vengono richiamati facilmente in superficie dalla pastura.

In questo articolo vedremo quali sono le attrezzature da impiegare per questo particolare tipo di pesca all’inglese. Quindi, vedremo alcuni dettagli di questa disciplina.

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La migliore attrezzatura per la pesca all’inglese con galleggiante scorrevole

Per pescare all’inglese hai bisogno della giusta montatura e di strumenti di qualità capaci di supportare la tua azione di pesca. Gli elementi chiave di questa tecnica sono:

  1. Canne e mulinelli potenti da bilanciare al meglio, per lanci precisi;
  2. Galleggiante e piombatura: esistono galleggianti con alette che permettono di stabilizzare il volo durante il lancio;
  3. Monofili: affondanti e dallo spessore giusto per l’applicazione dei piombi;
  4. Ami: da scegliere in base all’esca e all’innesco.

Vediamo ora quali sono le migliori attrezzature per la pesca d’Oltremanica con galleggiante scorrevole disponibili sul sito di GEMA Pesca e Sport:

Canna Inglese Trabucco Precision Rpl Match Plus

La canna da pesca all’inglese della linea Trabucco offre eccezionali performance di pesca grazie alle sue caratteristiche di prim’ordine. Questa canna è dotata di tre sezioni e anelli Match in S-Sic, ideali per migliorare la fluidità e lo scorrimento del filo sul fusto. Lo strumento è altamente sensibile e facile da usare.

Mulinello Legalis Lt 2020

Mulinello Legalis Lt 2020 è dotato di tutte le caratteristiche d’efficienza tipiche della casa Daiwa. Leggerezza e resistenza sono qualità date dall’innovativo materiale Zaion V, un super materiale composito in fibra di carbonio. Questo metallo rende il mulinello più leggero, compatto e resistente alla corrosione.

Nylon Pesca Inglese Trabucco Match Sinking

Monofilo da Pesca Trabucco Match Sinking è perfetto per pescare all’inglese, grazie alla sua resistenza all’abrasione e alla rapidità con cui è capace di affondare. Il prodotto è realizzato in nylon e assicura affidabilità e performance stupefacenti.

Trabucco Amo 110 Xk

L’amo da pesca 110 XK è un accessorio micidiale, capace di resistere alle trazioni più estreme a dalla massima efficienza ferrante. La punta affilatissima e arcuata, con ardiglione basso e gomito profondo assicura una tenuta straordinaria, anche nei combattimenti più vigorosi. Per risultati sempre entusiasmanti.

Trabucco Ht Blue Loaded Waggler 45

Il galleggiante inglese Trabucco è la penna in policarbonato con zavorra, girella tipo rolling e antenna multicolore in plastica cava dal diametro di 4.5 mm. Questo galleggiante trasparente è affidabile e performante, grazie al design innovativo e ai materiali di qualità.

Come si pesca all’inglese?

La pesca all’inglese consiste nell’utilizzo di canne telescopiche o a innesti, la cui lunghezza può arrivare ai 4,5 metri. L’azione di pesca consiste nel lancio del galleggiante fino a una distanza di 80 metri. Quindi, viene fatto affondare il filo alla profondità individuata dopo aver sondato il fondale.

La buona riuscita di questa tecnica dipende dal modo in cui viene presentata l’esca. Ciò è influenzato dall’utilizzo delle zavorre, la cui impostazione è fondamentale perché il pesce abbocchi. Quella all’inglese, infatti, è una pesca che necessita di raggiungere grandi distanze. Utilizza perciò delle zavorre anche molto pesanti per arrivare lontano.

Tuttavia, l’esca deve raggiungere la superficie dell’acqua e sprofondare in modo naturale. In ciò risulta utile l’applicazione di piombini posizionati a ridosso del waggler. In questo modo, la preda si accorge del tranello solo dopo aver abboccato.

Come avviene l’azione di pesca?

Lanciamo l’esca con entrambe le mani: una posizionata alla base del mulinello e l’altra in fondo al calcio, così da fare da perno. Dopo aver fatto il lancio è fondamentale frenare la lenza prima che tocchi l’acqua. Ciò è possibile alzando la canna all’ultimo momento.

Quindi, si lascia affondare il filo avendo cura di recuperare la lenza al più presto per evitare parrucche sul terminale e sul trave. Altro aspetto fondamentale è la pasturazione: essa deve essere costante e realizzata con bigattini o sfarinati.

La ferrata deve essere dolce e progressiva, caratterizzata da un movimento ampio e lento. Se vuoi pescare le carpe, ad esempio, è importante aspettare qualche secondo prima di ferrare.

Nel prossimo paragrafo vediamo quali sono le diverse varianti della tecnica all’inglese.

Leggi anche: La migliore pastura per carpe

Tecniche e trucchi della pesca all’inglese

La tecnica d’Oltremare è una bellissima disciplina che può essere praticata in diverse varianti, a seconda della profondità dello spot e dell’attrezzatura utilizzata. Possiamo pescare all’inglese:

  1. Con waggler fisso: ideale per profondità massime di 2,5 metri;
  2. Con waggler scorrevole: detto anche slider, il galleggiante scorrevole è indispensabile per raggiungere profondità superiori a quelle precedenti;
  3. On the drop: la pesca in calata si pratica durante la stagione estiva, con acque ferme, quando i pesci salgono in superficie;
  4. Con lo stick float: in acque veloci e non molto profonde.

La pesca con galleggiante scorrevole è quella più complessa. Comporta l’utilizzo di un peso passivo, da posizionare a circa 2 metri dall’amo e un peso attivo. Quest’ultimo è realizzato con tre pallini differenti per misura e distanti tra loro.

Dopo aver realizzato la montatura con galleggiante scorrevole piombato si passa alla misurazione del fondo che consentirà la taratura del waggler.

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