esche per orate migliori

Ci sono tante esche per catturare le orate e, generalmente, si tratta di vermi o molluschi. Questo sparide, infatti, è un pesce sospettoso, dotato di una caratteristica micidiale. Ha una lunga fila di denti con i quali sminuzza le prede prima di ingoiarle. Ecco perché è fondamentale scegliere l’esca più gradita all’orata.

In un precedente articolo su come pescare lo Sparus aurata (il nome latino di questo pesce osseo) abbiamo già parlato delle sue caratteristiche. Le riassumiamo brevemente per capire al meglio come catturare la preda più ambita del Mediterraneo.

L’orata è un pesce costiero e frequenta diversi tipi di fondali. Cosa mangiano le orate? Prevalentemente crostacei, per esempio i granchi e i gamberi. Ma non disdegna le cozze e gli anellidi, come il bibi e l’americano.

Un’esca eccezionale per le orate grosse sono i cefalopodi, sia vivi che in tranci. E se vogliamo pescare uno sparide da sogno possiamo insidiarlo anche con calamari e seppie.

Quando mangiano le orate? Banalmente sempre, ma diventano fameliche nel periodo tra la primavera e l’autunno. In inverno, infatti, preferiscono muoversi poco per risparmiare energie e calore.

Fatta questa lunga premessa possiamo finalmente passare alle esche per orata. In questo articolo vedremo quali sono le migliori e come attirare lo sparide.

Continua a leggere.

Quali sono le migliori esche per orate?

Per la pesca alle orate le migliori esche sono sicuramente i granchi. Tuttavia, possiamo allamare il pesce anche con vermi e molluschi. Poiché si tratta di una preda molto diffidente, il pescatore deve fare molta attenzione a innescare al meglio l’esca sull’amo.

Nel prossimo paragrafo vediamo i 5 bocconi più ambiti da questo pesce osseo:

1.Granchio: l’esca per orata più facile da trovare

Ambitissimo dall’orata, il granchio è comodo e facile da trovare negli articoli da pesca e già pronto per l’innesco. Possiamo trovarequesto crostaceo in diverse tipologie da usare come esca per le orate:

  • Verde: vive in laguna, in acqua salmastra con un carapace duro;
  • Nero: abitualmente vive tra gli scogli e ha un guscio più tenero;
  • Bianco: sul fondo sabbioso più difficile da trovare.

Esistono anche esche artificiali per orate a forma di granchio, ma vi consigliamo sempre di utilizzare quelli veri per ottenere il miglior risultato. Sono ottimi anche congelati. Ciò perché l’esca naturale attira anche piccoli pesci che inizieranno a mangiucchiare la parte morbida del granchio richiamando l’attenzione anche di animali più grandi, tra cui lo sparide.

Il granchio è l’esca per orata per eccellenza, poiché generalmente solo questo pesce, nelle zone più comuni dove pescarlo, riesce a mangiarlo. In questo modo, puoi fare una selezione a monte ed evitare di catturare altre prede.

2.Cozza o muscolo: ideale per catturare lo sparide

Il secondo boccone prelibato per le orate è rappresentato dalle cozze. L’innesto di questo mollusco perché richiede la conoscenza di alcune tecniche:

  1. Bisogna aprire la cozza;
  2. Innescare gli ami nel muscolo;
  3. Richiudere le valve con un laccetto o un elastico.

L’innesco è molto facile: basta attorcigliare la polpa della cozza sugli ami (di solito se ne menttono due o tre). È ancora meglio se esce della polpa fuori dalla valve, perché ciò attira i pesci in modo micidiale.

Anche quest’esca seleziona la preda, proprio perché lo sparide è in grado di aprire la cozza a dispetto di altri predatori.

3.Bibi per la pesca all’orata

Innescare il bibi senza farlo scoppiare è fondamentale per insidiare lo sparide o qualsiasi altro pesce tu voglia pescare. Si tratta di un verme di colore rosa che vive sotto la sabbia e che tende a scurirsi man mano che passa il tempo. Il bibi è perfetto per la pesca da spiaggia, da porti e dalla riva o per pescare in bassi fondali.

Chiamato anche Sipuncula, questa esca è facile da trovare in negozio e si conserva facilmente in frigo per alcuni giorni. Possiamo innescarlo in diversi modi:

  1. Utilizzando un ago classico a curva larga;
  2. Con l’ago da bibi apposito;
  3. Aprendo il bibi e innescandolo sull’amo.

Questo particolare verme è eccezionale, soprattutto quando viene mantenuto in vita. Infatti, il movimento e l’odore che rilascia in acqua hanno un potere attrattivo efficace per catturare le orate.

Leggi anche: Esche surfcasting: come realizzare gli inneschi

Come attirare l‘orata?

Come anticipato, lo Sparus aurata è un pesce grufolatore molto sospettoso, ma anche straordinario nel modo in cui elude i tranelli dei pescatori. Ecco perché consocere alcuni trucchetti per attrarre l’orata è fondamentale per la sua cattura.

Insieme alle tecniche per innescare gli ami nelle esche, bisogna anche conoscere quali sono gli odori che sanno accendere l’istinto famelico di questo pesce. Stiamo parlando della pasturazione, uno stratagemma efficace per diffondere in acqua un profumino delizioso per lo sparide.

Le migliori pasture per orate sono realizzate con vari tipi di sfarinati o pellet a cui è possibile mescolare cozze macinate, bigattini e feromoni.

Ti è stato utile questo articolo?

Continua a seguire il nostro blog oppure visita il sito Gema Pesca e Sport per scoprire le migliori attrezzature da pesca da acquistare online.